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Emergenza Sri Lanka

Aiutiamo le comunità del Commercio Equo e Solidale colpite dal ciclone
A fine novembre 2025 lo Sri Lanka è stato colpito da un ciclone di una violenza eccezionale, definito dalle comunità locali come la calamità più grave degli ultimi 300 anni.
Alluvioni e frane hanno coinvolto oltre un milione di persone, colpendo duramente anche i nostri produttori del Commercio Equo e Solidale.
Perchè il nostro aiuto è urgente?
Le alluvioni hanno causato la distruzione di abitazioni, terreni agricoli, laboratori artigianali e infrastrutture essenziali. Molte famiglie hanno perso la casa, il lavoro e i mezzi di sussistenza. Le organizzazioni locali stanno già intervenendo per offrire accoglienza, beni di prima necessità e supporto alle comunità colpite, ma le risorse disponibili non sono sufficienti ad affrontare l’emergenza.
La situazione attuale è veramente drammatica:
- Abitazioni e infrastrutture distrutte
- Produzione agricola e artigianale ferma o compromessa
- Famiglie sfollate senza reddito e beni essenziali
- Risorse locali insufficienti per rispondere all’emergenza
Le donazioni raccolte serviranno a:
- sostenere le famiglie sfollate con beni di prima necessità
- mettere in sicurezza spazi abitativi e attività produttive
- ripristinare macchinari, laboratori e luoghi di lavoro
- garantire una ripartenza rapida e dignitosa delle comunità colpite
I nostri produttori colpiti da ciclone
In molte delle aree colpite dalle alluvioni vivono e lavorano le organizzazioni di Commercio Equo e Solidale con cui collaboriamo da anni.
Di seguito raccontiamo cosa è successo ai partner produttori e come stanno affrontando l’emergenza.
SOFA riunisce circa 2.000 contadine e contadini nelle aree collinari più colpite. Le frane hanno distrutto case e terreni, causando morti e numerosi sfollati. Molte famiglie hanno perso tutto e l’organizzazione sta offrendo accoglienza e condivisione delle scorte per affrontare l’emergenza.
Le comunità di MOPA si trovano in zone montuose devastate da alluvioni e frane. Circa 100 famiglie hanno perso la casa e una parte importante dei mezzi di sussistenza. Strade rurali interrotte e campi danneggiati rendono difficile la ripresa del lavoro agricolo.
Molte abitazioni dei lavoratori di Biofood sono state allagate o rese inagibili. Diversi lavoratori risultano sfollati, con difficoltà ad accedere a cibo, acqua ed energia. La produzione del tè è ferma o fortemente rallentata, con conseguenze immediate sul reddito delle famiglie coinvolte.
Molte comunità di artigiani della rete Selyn sono state colpite dalle inondazioni. Le case sono state allagate, con danni alle strutture e perdita di beni, e diverse famiglie sono state costrette a evacuare temporaneamente. In particolare, 10 famiglie coinvolte in 5 unità produttive hanno subito danni rilevanti, tra abitazioni allagate, una casa gravemente danneggiata e una famiglia sfollata per rischio frane. Numerosi artigiani sono attualmente ospitati da parenti o vicini e senza beni di prima necessità.
Le inondazioni hanno distrutto alcune case degli artigiani di Gospel House, con perdita totale di arredi ed effetti personali. Alcune famiglie sono state temporaneamente ospitate in centri di accoglienza. Il centro di produzione è rimasto chiuso per alcuni giorni. La cooperativa sta sostenendo la comunità locale, in particolare per l’acquisto di zaini, libri e materiale scolastico, necessari al ritorno a scuola dei bambini e delle bambine.
L’area intorno alla fabbrica delle spezie è completamente allagata, lasciando molte famiglie dei lavoratori e delle lavoratrici senza servizi essenziali. Il laboratorio di carta, che produce astucci e confezioni per le spezie, è stato totalmente invaso dall’acqua: macchinari bloccati dal fango e produzione sospesa, con gravi ripercussioni per le persone coinvolte nella produzione lavoratrici.
Il magazzino di Aralyia, situato nell’area di Negombo, è stato danneggiato dal maltempo. Il tetto è stato scoperchiato e i pannelli solari distrutti, compromettendo le attività di stoccaggio e rallentando la ripresa della produzione.
Earthbound realizza prodotti artigianali in carta di giornale riciclata. Le strutture produttive non hanno subito danni diretti, ma diverse case delle persone coinvolte nella produzione, soprattutto donne artigiane, sono state distrutte o gravemente danneggiate. Molte famiglie hanno perso l’abitazione e i beni essenziali.
Maximus produce cartoleria, cancelleria e articoli da regalo realizzati con sterco di elefante e carta riciclata. Le attività produttive non sono state colpite direttamente, ma diverse case degli artigiani e delle artigiane sono state distrutte o rese inagibili dalle alluvioni, costringendo alcune famiglie a lasciare la propria abitazione.
Risposta congiunta per far fronte all'emergenza
Per sostenere le comunità del Commercio Equo e Solidale colpite dall’alluvione, Altromercato, Equo Garantito, Ad Gentes e Vagamondi hanno avviato una raccolta fondi congiunta, gestita tramite un conto dedicato di Equo Garantito.
Le donazioni permetteranno di garantire ai partner colpiti il supporto necessario per affrontare l’emergenza: mettere in sicurezza spazi e attività produttive, ripristinare macchinari danneggiati, sostenere le famiglie sfollate e assicurare i beni essenziali per la ripartenza.
Come contribuire
Grazie per il tuo sostegno alle comunità colpite
Il tuo contributo è un aiuto concreto per affrontare l’emergenza e costruire le condizioni per una ripartenza possibile.




Testi e immagini di Equo Garantito.
