Come nasce

Candela nasce nel 1989 per iniziativa di un gruppo di professionisti operanti all’interno di organizzazioni che fornivano appoggio ai produttori peruviani. L’obiettivo fino dalle origini è stato quello di offrire servizi di commercializzazione alle realtà produttive andine e indigene che coltivavano le noci dell’Amazzonia; questi lavoratori erano acerbi da un punto di vista commerciale, ma avevano una grande esperienza di cura e conservazione della foresta. Una collaborazione nata con lo scopo di salvare territorio ed economia locale.

Com’è oggi

Candela potenzia le comunità dei territori peruviani in cui opera (Lima e Madre De Dios), sostenendo i piccoli fornitori che coltivano e raccolgono in modo sostenibile il meglio che le Ande e l’Amazzonia hanno da offrire. Le principali risorse economiche di queste zone sono legate alle noci dell’Amazzonia, chiamate castañas, al legno pregiato, all’estrazione dell’oro, all’allevamento e all’agricoltura di sussistenza. Nella zona sono sorte altre attività come l’estrazione del petrolio e il turismo d’avventura, che però minano l’ecosistema. Per questo l’impegno di Candela è fondamentale per offrire un’alternativa per il sostentamento delle popolazioni e dell’ambiente.

Come lavora

L’attività principale dell’organizzazione prevede la raccolta delle noci dell’Amazzonia e una prima lavorazione, la fase che precede il trasferimento negli impianti produttivi dove vengono portate per l’estrazione di oli e per la realizzazione di burri ad uso cosmetico.

Sono circa 150 i produttori biologici certificati di Candela che vivono nella regione di Madre di Dios e nel periodo delle piogge si trasferiscono nella foresta, creando accampamenti per raccogliere le noci. Grazie all’impegno a favore del biologico, i produttori di Candela contribuiscono a conservare la foresta e il suo grande valore ambientale e sociale, difendendola dalla deforestazione.

Candela offre una serie di servizi ai produttori: trasporto nella zona di lavoro loro assegnata nella selva, corsi sulla pianificazione e organizzazione del gruppo, cura delle pratiche per la certificazione bio, per la cura della qualità del prodotto e sull’utilizzo del bosco pluviale. Altri progetti sono stati dedicati all’acqua e all’estrazione degli oli di qualità.

Cosa produce

La noce amazzonica cresce in modo spontaneo nella foresta e viene raccolta nel periodo delle piogge, da gennaio a marzo circa. Gli alberi possono raggiungere i 50 metri e hanno un ruolo essenziale nella conservazione della foresta Amazzonica. Quando la capsula del frutto si gonfia per le piogge, cade a terra. I castañeros con il machete tagliano la capsula e raccolgono le noci. Queste vengono poi trasportate all’impianto di lavorazione di Puerto Maldonado, costruito in base a criteri di efficienza e sostenibilità ambientale.
Nella zona si trova anche il sacha inchi, una pianta dalla quale si ottiene un olio unico, estremamente ricco di acido linoleico noto per le sue proprietà idratanti. Anche l’olio di avocado arriva dal Perù, anche se da una zona differente, più vicina alle Ande, ed è ottenuto per spremitura a freddo della sua polpa dalla quale si ottiene un olio ricco di acidi grassi che aiuta l’idratazione e l’elasticità della pelle. Avocado insieme a sacha inchi e noci dell’Amazzonia vengono lavorati per ricavare degli oli particolari, fondamentali per la cosmesi naturale di Natyr, specialmente per la linea Night Blooming.

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