Come nasce

Srebrenica fu una delle zone più colpite dalla guerra in Bosnia tra il ’92 e il ‘95. Per profughi e sfollati il rientro fu molto difficile, sia per il clima che si respirava, sia per la scarsa possibilità di trovare un lavoro. In questo contesto è nata nel 2003 la cooperativa Insieme, sorta per volontà delle donne, spesso madri e vedove, che cercavano una soluzione per vivere in un paese fortemente inasprito dai conflitti, ma che restava la loro casa. Il progetto, chiamato “Lamponi per la pace”, è stato sostenuto da diverse organizzazioni italiane e locali.
Il primo scopo della Cooperativa è stato quello di unire le famiglie più deboli, offrendo loro la possibilità di coltivare frutti di bosco. Dopo un primo monitoraggio dei bisogni durato due anni, è stata fondata la Cooperativa per fornire piante e assistenza tecnica, e creare una fabbrica dove conservare i frutti di bosco.
Negli anni successivi la cooperativa è riuscita ad acquistare attrezzature per la produzione di succhi e marmellate grazie ad un prestito decennale di Sefea, uno strumento cooperativo per la finanza etica internazionale fondato da Banca Etica con altre 9 istituzioni finanziarie europee. Per rendere permanente il rientro dei rifugiati la cooperativa Insieme ha firmato un contratto di durata decennale con gli oltre 500 soci con il quale è stato sancito l’impegno a fornire piantine di lampone e cassette per la raccolta, offrire una consulenza tecnica durante l’anno e garantire l’acquisto di tutti i lamponi prodotti. In cambio il socio è chiamato a vendere la propria produzione di lamponi alla Cooperativa, ad un prezzo stabilito e uguale per tutti. Il contratto garantisce condizioni molto favorevoli per i contadini.

Com’è oggi

In 10 anni la cooperativa Insieme è passata da 10 soci a 500. Dà lavoro direttamente a più di 20 persone reduci dal massacro e vedove; garantisce reddito per le fattorie associate e produce ogni anno circa 130mila vasetti di confetture e 180mila bottiglie di succhi di frutta, oltre a 350 tonnellate di prodotto congelato grezzo.
Oggi la cooperativa Insieme riesce a sostenere i contadini nella fase della produzione e si occupa della raccolta, della surgelazione, della trasformazione e della vendita di prodotti derivati da piccoli frutti, prodotto tipico dell’agricoltura tradizionale dell’area.

Come lavora

La Cooperativa ha ottenuto diverse certificazioni, tra cui quella biologica. Le confetture biologiche e i nettari sono prodotti con lamponi, more e mirtilli che vengono raccolti a mano dai soci, e che crescono spontaneamente in zone boschive incontaminate nei territori di Radovan, Kruscica e Vranica.

Cosa produce

La Cooperativa produce tre linee di confetture di frutta: extra, bio e bio senza zuccheri aggiunti, oltre a una linea di produzione di succhi di frutta.

Torna al blog

Related projects