Come nasce

La storia di Meru Herbs inizia da un gruppo di oltre 400 famiglie che negli anni Sessanta si erano stabilite in alcuni terreni assegnati dal governo keniano nei distretti di Central Meru e di Tharaka, alle falde del Monte Kenya. L’area era semi arida, con piogge concentrate in poche settimane di acquazzoni, nei mesi di dicembre, gennaio e marzo. Bastava che in una di queste occasioni la pioggia fosse scarsa, per condannare la popolazione locale a un anno di siccità e di carestia. Coltivare la terra in queste condizioni era possibile solo con piante resistenti alla siccità. Per fronteggiare la situazione, nel 1982 le famiglie crearono il Ng’uuru Gakirwe Water project con l’obiettivo di portare l’acqua in ogni casa e in ogni campo coltivato attraverso la canalizzazione del fiume Kitheno. Meru Herbs nacque proprio nel contesto di questo progetto e venne ufficialmente fondata nel 1991, con l’intento di alleviare i vincoli finanziari che allora venivano imposti agli agricoltori locali e, al contempo, di contribuire ai costi operativi e di manutenzione del progetto idrico.

Com’è oggi

Oggi Meru Herbs è produttore, trasformatore e fornitore di prodotti biologici certificati, disponibili attraverso i canali di distribuzione del Commercio Equo e Solidale. Sono oltre 400 le famiglie che beneficiano del reddito aggiuntivo garantito dal Commercio Equo e Solidale, del miglioramento dell’agricoltura e dall’accesso diretto all’acqua per uso domestico.

Come lavora

Sostenibilità ambientale e sociale

Dal 1999 i contadini di Meru Herbs hanno scelto di coltivare esclusivamente prodotti biologici e nel 2000 l’organizzazione ha ottenuto la certificazione bio da Soil Association certification Ltd. Uno dei loro obiettivi fondanti è quello di educare la comunità al metodo dell’agricoltura biologica.

Gli altri obiettivi che stanno alla base delle attività di Meru Herbs riguardano l’eliminazione della povertà che caratterizza le zone rurali, che comporta l’impegno a garantire stipendi sostenibili a dipendenti e agricoltori.

Anche l’empowerment femminile è un aspetto importante del piano di sviluppo: Meru Herbs riconosce che le donne sono una minoranza e intende offrire loro opportunità di integrazione lavorativa. Per tale motivo le unità lavorative sono in buona parte costituite da donne.

Sostenibilità economica

All’interno del progetto di approvvigionamento idrico Ng’uuru Gakirwe, è stata creata Meru Herbs Savings and Development Group: un’associazione di servizi finanziari gestita da alcuni residenti della zona, dipendenti della Cooperativa Meru Herbs e da altre parti interessate. Questa associazione è stata creata per rispondere all’esigenza della Cooperativa di fornire servizi finanziari sotto forma di risparmio e credito ai residenti dell’area del progetto idrico e ai dipendenti di Meru Herbs, avendo così una struttura per la custodia del denaro extra, che altrimenti sarebbe stato utilizzato in modo improprio.
Meru Herbs Savings and Development Group sta svolgendo un importante ruolo nel miglioramento degli standard di vita dei soci e delle loro attività agricole e commerciali.

Cosa produce

Il prodotto principale di Meru Herbs è l’ibisco, una pianta perenne della famiglia delle Malvacee, diffusa in Africa dall’antichità e utilizzata per le sue proprietà antinfiammatorie e riequilibranti. I contadini di Meru lo coltivano su un terreno vulcanico e questo permette di ottenere un prodotto più ricco di vitamine e minerali. I calici (il rivestimento rosso e carnoso che racchiude il baccello del seme del fiore) maturano nel periodo più caldo dell’estate, e la loro raccolta inizia in autunno. I contadini raccolgono l’ibisco a mano e lo lasciano essiccare lentamente al sole per non alterarne le proprietà. Successivamente, i petali vengono separati dal resto del fiore in modo da poter utilizzare ogni parte per l’uso più appropriato.

L’ibisco biologico di Meru Herbs è l’ingrediente fondamentale di Ibisco Bio Natyr, una linea cosmetica per il trattamento di viso e corpo dedicata alle pelli più delicate. L’ibisco, infatti, presenta un’alta concentrazione di tannini, che stimolano le attività lenitive e calmanti; contiene, inoltre, mucillagine e polifenoli per un’efficace azione idratante e antiossidante.

Dall’infusione dei petali secchi dei fiori di ibisco si ottiene il karkadè: una bevanda dal colore rubino, rinfrescante e dissetante, lievemente acidula, dall’aroma fruttato, che si può bere calda in inverno e fredda in estate.

Grazie alla possibilità di irrigare i campi, i contadini Tharaka, sono andati oltre l’agricoltura di sussistenza dedicandosi anche alla coltivazione di frutta ed erbe. Questi prodotti vengono consegnati a Meru Herbs dove hanno la cura di trasformarli in pregiate confetture e tisane, contraddistinte da sapori equatoriali come mango, papaya, maracuja e karkadè. Le confetture contengono una percentuale molto alta di frutta biologica, lavorata appena raccolta e coltivata senza uso di pesticidi o fermenti chimici, e con l’aggiunta di solo zucchero di canna integrale.

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