Come nasce

Il progetto della cooperativa Targanine nacque nel 1996 con il sostegno dell’Università Mohamed V di Rabat con l’obiettivo di salvaguardare l’albero di Argan. Il contesto in cui venne fondata è quello dell’Arganeraie Biosphere Reserve, la riserva della biosfera dell’arganeto riconosciuta come patrimonio Unesco: si tratta di una foresta di venti milioni di alberi di Argan, un’estensione di circa 800 mila ettari tra Safi e Goulimin, nel sud ovest del Paese. Quest’area è importantissima dal punto di vista biologico, poiché le radici dell’Argan proteggono il suolo dall’erosione e rallentano la desertificazione, ed è fondamentale per la sopravvivenza delle donne berbere, che ne conoscono tutti i segreti erboristici e utilizzano ogni parte di questa pianta.
Come racconta Khadija Boumad, all’inizio dell’attività di Targanine è stato difficile convincere le donne a uscire di casa e andare a lavorare in Cooperativa con altre donne. Erano solo in 15, ma la loro vita è cambiata quando hanno capito l’importanza di avere un reddito proprio. Potevano mandare a scuola i figli, non dipendevano più dai mariti e potevano andare al suk, al mercato, e comprare un pezzo di stoffa, cibo, e perché no, un montone, una capra, un pollo. L’ambiente sociale di questa zone è tradizionalista e fino a pochi anni fa era impensabile che una donna potesse andare da sola a fare la spesa. La loro autostima è aumentata e l’attività commerciale delle donne genera la creazione di nuovo lavoro nel villaggio, garantendo a tutti una vita migliore.

Com’è oggi

Targanine è formata oggi da più di 500 donne, divise in 6 cooperative di villaggio, che lavorano l’olio d’Argan per diversi utilizzi. L’Argan per loro significa emancipazione, dignità, indipendenza.

Nel 2003 è stato fondato ad Agadir il GIE (Groupement d’Interet Economique) Targanine con lo scopo di aiutare le cooperative nella commercializzazione, promozione e valorizzazione del prodotto a livello nazionale ed internazionale.

Come lavora

Sostenibilità sociale

Il livello d’istruzione delle donne nel Sud del Marocco è spesso molto basso e questo favorisce la loro emarginazione. L’analfabetismo è ancora molto diffuso, molte donne non sanno parlare in arabo e conoscono solo la lingua berbera. Grazie anche alla collaborazione con un’Ong, per Targanine è stato subito prioritario un intenso lavoro di educazione e formazione rivolto alle socie delle cooperative. Fin dal principio era fondamentale che le donne conoscessero l’arabo e fossero in grado di scrivere per poter controllare tutta la filiera produttiva, garantire un alto standard qualitativo dell’argan ed essere indipendenti economicamente. Le donne hanno frequentato con molto interesse i corsi di alfabetizzazione e controllo qualità. Tutte hanno imparato l’arabo e alcune ora capiscono anche il francese.

Sostenibilità economica

Se in un ambiente rurale emarginato l’argan ha portato emancipazione, questo è anche grazie all’acquisita capacità delle donne di vendere il prezioso olio a un prezzo equo, un prezzo che dà giusta dignità al loro lavoro. In passato le donne vendevano l’olio per strada o al mercato per pochi dinari. Grazie alla commercializzazione tramite Gie Targanine e al Commercio Equo e Solidale, le produttrici hanno ottenuto una buona indipendenza economica.

Cosa produce

“L’argan per me è come l’oro!”, dicono le donne di Targanine. L’olio di argan è infatti un olio raro, utilizzato da secoli dalle popolazioni berbere per fini alimentari, cosmetici e medicinali. Ci vogliono circa 100 chili di noci di argan per ottenere due litri d’olio. In estate le donne chine sotto gli alberi di argan raccolgono le noci e riempiono le ceste. Successivamente i frutti essiccati vengono aperti con una pietra e si estraggono i noccioli. Questa fase oggi per le cooperative di Targanine è meccanizzata. I noccioli vengono spaccati con una pietra e si estraggono le preziose mandorle, che vengono controllate una ad una prima di procedere con la spremitura. In un intero giorno di lavoro le donne riescono a ricavare 800-900 grammi di mandorle. Il liquido ottenuto viene impastato molto energeticamente con acqua e quindi filtrato tre volte. Dopo tanto lavoro ecco finalmente l’olio dorato, segreto di bellezza da secoli delle donne berbere.
L’olio del Marocco ha incredibili caratteristiche organolettiche, un elevato contenuto di acidi grassi benefici come il linoleico e la vitamina E, è l’ideale per ottenere un’azione ossidante, nutriente e allo stesso tempo lenitiva e anti-age. Elasticizzante e ricostituente, l’olio puro di argan, estratto a freddo e biologico, è uno dei migliori ingredienti naturali per il benessere del corpo, dona elasticità alla pelle, lasciandola tonica e morbida.

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